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CERCA TRA LE NEWS:


Felsenkeller Bier di Birra FORST in bottiglia da 33 cl - 05/04/2018
Fedele alla sua tradizione di produttore di birre speciali, Birra FORST produce la “Felsenkeller Bier” utilizzando materie prime di ottima qualità; la fermentazione avviene in maniera fredda “classica” e dopo non meno di sei settimane, la birra lascia lo stabilimento. Infustata direttamente dai tank di maturazione, presenta un sapore pieno e corposo, accompagnato da un morbido retrogusto che soddisfa i palati più esigenti e che ben si accompagna ai piatti della gastronomia tradizionale altoatesina, o alle rivisitazioni più ricercate degli stessi. A partire dal 2016 la “Felsenkeller Bier” viene distribuita in tutt’Italia in fusto da 15 l presso i ristoranti birrerie FORSTERBRÄU e nei punti vendita selezionati provvisti di impianto a freddo. Insieme al lancio della nuova specialità birraria non poteva mancare il bicchiere ideale per poterla assaporare appieno nei suoi aromi, e così come accade per le altre specialità birrarie di Birra FORST è stato creato un nuovo bicchiere, indicato per degustare correttamente la “Felsenkeller Bier”: un calice in vetro cristallino con una coppa a base molto ampia e squadrata, ristretta verso l’alto per concentrare l’aroma e per favorire la persistenza dell’abbondante schiuma compatta. Come novità per il 2018, Birra FORST propone la “Felsenkeller Bier” in bottiglia in vetro personalizzata da 33 cl con elegante embossing del marchio “FORST”.

Ritorna la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia - 05/04/2018
Sta ormai per aprire le sue porte la Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave, la più lunga manifestazione di settore in Italia giunta alla settima edizione: e sono stati resi noti i nomi dei birrifici che per ben tre fine settimana – dal 6 all’8, dal 13 al 15 e dal 20 al 22 aprile – riempiranno i padiglioni dell’antica filanda. Come da tradizione ormai consolidata, il primo weekend è dedicato a venti birrifici italiani: oltre a riconferme di spicco si vedranno diverse new entry, come il lombardo Muttnik, il romagnolo Malti e Bassi Brew Family – entrambi freschi di importanti riconoscimenti a Birra dell’Anno – e il senese La Diana; piccole realtà in ascesa come il pesarese Yalkys, il perugino La Gramigna e il barese Birrificio Degli Ostuni, e progetti che uniscono birra e impegno sociale come il romano Vale La Pena – che usa l’arte brassicola come mezzo per dare una nuova vita a chi ha conosciuto il carcere. Nel secondo weekend sarà invece dato spazio a venti birrifici triveneti: anche in questo caso, oltre agli affezionati, saranno presenti diversi emergenti come La Villana, Manto Bianco e Mezanino. Da ultimo il weekend dedicato ai birrifici internazionali, con rappresentanze da Germania, Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda, Gran Bretagna, Danimarca, Paesi Bassi e Stati Uniti – anche qui con molte novità, come il danese Mikkeller, i britannici Moor e Oakham e l’irlandese Kinnegar; più due ospiti italiani, la new entry biellese Beer In e Legnone da Sondrio.

Porterhouse lancia una nuova gamma in bottiglia - 05/04/2018
La notizia era nell’aria da un po’ di tempo e, del resto, già in occasione di Beer Attraction è stato possibile averne il primo assaggio. Parliamo delle nuove bottiglie Porterhouse, che dopo la presentazione – ennesima anteprima che Interbrau si è riservata nell’occasione – durante la fiera di Rimini, sono pronte finalmente alla diffusione sul mercato italiano. Concepite e brassate, come da tradizione Porterhouse, coniugando gli stili tradizionali d’oltremanica con un pizzico di spregiudicatezza tipica del brand irlandese, queste sei specialità sono disponibili in bottiglie da 33 cl con un particolare tappo a corona che può essere letteralmente “strappato” a mani nude. Quanto al contenuto, partiamo dalle più familiari agli appassionati italiani di Porterhouse: Oyster Stout e Irish Red Ale, due vere icone del birrificio irlandese e della tradizione birraria dell’isola in generale, da tempo disponibili alla spina nella gamma Interbrau. Le altre quattro sono delle assolute novità per il nostro paese: tra queste troviamo un’altra Stout, la Wrasslers XXXX, leggermente più potente della Oyster sia per grado alcolico sia per impatto aromatico, eletta nel novero delle “top 15” di Ratebeer.com. Restando nel campo delle birre scure, la Plan Porter è un vero omaggio a questo stile autentico irlandese ormai quasi dimenticato: perfetta nel bilanciamento tra dolce (malto, cioccolato) e amaro (con note di tabacco e luppolo). Colore ambrato per la Strong Ale An Brain Blasta, dal carattere liquoroso e caramellato, e per la India Pale Ale Hop Head IPA, dai tipici sentori di pompelmo e dal deciso amaro finale. Sei specialità dal forte carattere ma dalla facile bevuta, come da marchio di fabbrica Porterhouse, per stappare e gustare la passione irlandese per la birra di qualità.

A Giancarlo Morelli il Premio Birra in Cucina - 05/04/2018
Undici edizioni che hanno incoronato, negli anni, alcuni dei più importanti chef della cucina d’autore del panorama internazionale per l’utilizzo innovativo della birra in abbinamento ai piatti o in ricettazione. È questo il Premio Birra in Cucina che è tornato, anche quest’anno, sul palco di Identità Golose e ha premiato Giancarlo Morelli, chef del ristorante Pomiroeu di Seregno (MB). I concetti su cui si fonda l’eccellenza della cucina dello chef Morelli, gusto e convivialità, sono molto vicini alla concezione di birra a tavola che Birra Moretti promuove coerente con lo stile alimentare italiano. A consegnare il riconoscimento, Alfredo Pratolongo, Presidente della Fondazione Birra Moretti, che ha sottolineato come questo premio rappresenti una tappa importante del percorso di valorizzazione della cultura della birra a tavola. «Il nostro impegno negli anni – ha raccontato Alfredo Pratolongo – ha sempre più fatto leva su tre concetti fondamentali: cultura, ricerca e talento. La cultura è il pilastro su cui si fonda il lavoro della Fondazione Birra Moretti che promuove la cultura della birra a tavola. La ricerca è alla base dell’innovazione che ha permesso a Birra Moretti di diventare, in 159 anni, il brand di birra più premiato in Italia, con una famiglia di 18 specialità, in rappresentanza dei principali stili birrari. Il talento è un valore in cui crediamo fortemente e sul quale abbiamo costruito, in collaborazione con Identità Golose, il nostro progetto più importante: Il Premio Birra Moretti Grand Cru. Cultura, ricerca e talento sono anche alla base del Premio Birra in Cucina che assegniamo a Giancarlo Morelli, un grande chef con cui abbiamo avuto l’opportunità di iniziare a collaborare lo scorso anno proprio grazie al Premio». Il conferimento del Premio Birra in Cucina è stato anche l’occasione per presentare parte della giuria della prossima edizione del Premio Birra Moretti Grand Cru, un progetto che verrà completamente rinnovato nella forma e nei contenuti. Insieme a Giancarlo Morelli, quindi, hanno già confermato la propria disponibilità Claudio Sadler (da Sadler) storico Presidente della giuria, Andrea Berton (Berton), Carlo Cracco (ristorante Cracco), Nicola Dell’Agnolo (Il Luogo di Aimo e Nadia), Annie Feolde (Enoteca Pinchiorri), Giancarlo Perbellini (Casa Perbellini), Alessandro Pipero (ristorante Pipero) e Marco Reitano (La Pergola Hotel Rome Cavalieri).

Theresianer presenta Wit, birra non – filtrata - 05/04/2018
Profumo fruttato derivante da lieviti pregiati, Theresianer Wit è rinfrescante e ricca di sapore. Poco luppolata, frizzante e piacevole. Viene presentata nel nuovo formato da 0.33 l, in anteprima a Sol & Agrifood 2018, vetrina dell’eccellenza agroalimentare, in programma dal 15 al 18 aprile a Verona. Orzo e frumento sono arrivati dalla Baviera per incontrarsi in questa birra e definirne, in perfetta armonia, l’inconfondibile gusto. È un piacere che non conosce fretta, ma che ama lasciarsi catturare in un istante: eccolo nel colore giallo paglierino, nel gusto sofisticato, nel profumo, nato da lieviti pregiati ad alta fermentazione e così intensamente fruttato. Poi, il suo carattere dissetante e la sua anima frizzante affiorano insieme per dichiararsi nel sapore unico che la rende indimenticabile. Così è lei: un amore a prima vista da assaporare in ogni sua singola nota.

Celli Group acquisisce FJE Plastic - 05/04/2018
Il Gruppo Celli, leader globale nel settore degli impianti e accessori per la spillatura di bevande, comunica di aver finalizzato – attraverso la controllata inglese ADS2 –l’acquisizione del 100% del capitale di FJE Plastic Development Ltd, azienda inglese specializzata nello stampaggio plastica a iniezione, processo chiave per la produzione di molti componenti dei sistemi di dispensing del gruppo riminese. L’operazione consentirà di rafforzare l’organizzazione industriale del Gruppo nel Regno Unito con benefici anche per i siti produttivi italiani e consolidare la propria strategia d’integrazione verticale, già ampiamente in essere con le società controllate LAM, specializzata nella lavorazione delle lamiere, e ADS2 Print Division, specializzata nella stampa e decorazione attraverso tecnologia tradizionale e digitale. «L’acquisizione di FJE Plastic Development Ltd è strategica per il nostro Gruppo –dichiara Mauro Gallavotti, presidente e amministratore delegato del Gruppo Celli –. Non solo, infatti, rafforza la nostra integrazione verticale e irrobustisce l’organizzazione industriale, ma ci permette anche di gestire direttamente un processo di lavorazione critico, quello dello stampaggio plastica, consentendo l’utilizzo controllato delle plastiche riciclate, al fine di attuare i principi della Circular Economy. È quindi un passo fondamentale nell’ottica della nostra mission di azienda votata all’ecosostenibilità».

Anniversario d’oro per la Thomas Hardy’s Ale: ecco la vintage 2018 - 05/04/2018
Etichetta nera e dettagli dorati: la vintage 2018 rompe in parte la tradizione, con una versione celebrativa dedicata, appunto, all’anniversario d’oro della Thomas Hardy’s Ale e presentata in anteprima mondiale a Beer Attraction 2018. La storia del barley wine per antonomasia ha, infatti, inizio nel 1968, quando il birrificio inglese Eldridge Pope produsse le prime bottiglie di Thomas Hardy’s Ale. la birra ispirata alla strong beer di Dorchester descritta nel 1880 dall’omonimo scrittore: “Era del colore più bello che l’occhio di un artista potesse desiderare per una birra: robusta e forte come un vulcano; piccante, senza essere pungente; luminosa come un tramonto d’autunno; dal sapore uniforme, ma, alla fine, piuttosto inebriante. Il popolo l’adorava, la gente per bene l’amava più del vino...”. Cinquant’anni più tardi, la Thomas Hardy’s Ale celebra il mezzo secolo con quest’etichetta speciale, che mantiene inalterati i propri simboli distintivi: l’effigie dello scrittore, la citazione, il numero progressivo su ogni bottiglia e ovviamente l’annata di produzione, così da poterne stoccare alcune bottiglie in cantina per qualche lustro. La gradazione alcolica è leggermente più alta e si attesta sul 13% del volume: merito di una fermentazione più efficiente. Insomma, i motivi per collezionare qualche bottiglia di Thomas Hardy’s Ale vintage 2018 Golden Edition sono molteplici.

Bavaria presenta la nuova 8.6 India Pale Lager - 05/04/2018
Il Gruppo Bavaria arricchisce la propria gamma lanciando 8.6 India Pale Lager: intensa e aromatica con forti note di luppolo e una gradazione alcolica di 7.0, è una birra piacevolmente amara e facile da bere, grazie alla bassa fermentazione. Profumatissima e fresca, l’ultima novità del Gruppo Bavaria risponde alle richieste di un consumatore sempre più consapevole, attento e desideroso di sperimentare nuovi stili di birra. Ispirandosi alla IPA – India Pale Ale, di cui mantiene il carattere luppolato intenso e la naturale ricchezza aromatica, 8.6 IPL è caratterizzata dalla bassa fermentazione tipica delle lager, che la rende meno amara e più facile da bere. Per bilanciare il gusto aromatico e intenso di 8.6 IPL, Bavaria ha studiato un packaging moderno e accattivante, dalla texture polisensoriale che esalta il vero protagonista di questa birra: il luppolo. Stampato con inchiostro termico sulla parte frontale della lattina, il fiore di luppolo cambia colore e diventa verde quando si raggiunge la perfetta temperatura di servizio (7°). Un tocco di stile esclusivo, per garantire sempre la miglior esperienza di gusto.

Il Birrificio Antoniano presenta la nuova gamma Craft - 06/03/2018
Nasce la linea “Craft”, birre rigorosamente non filtrate e rifermentate in bottiglia. Tre le ricette dedicate in esclusiva al canale Horeca: Dubbel, Keller e American IPA. Salta subito all’occhio la veste di queste referenze, che presenta colori vivaci e grafiche inconfondibili, per un risultato che incanta e quasi ipnotizza. Birra Antoniana Keller si presenta chiara e, come tutte le birre che portano il suo nome, squisitamente non filtrata. Ma ecco che nella tecnica arriva un’impronta innovativa. Nella birra “di cantina” di Antoniana troviamo reminiscenze dello stile Kolsh e un dry-hopping che affianca a un corpo rotondo un finale persistente con sentori di frutta esotica e agrumi. Si passa a un colore bruno con Birra Antoniana Dubbel, che richiama lo stile belga d’abbazia. Decisa ed elegante con note dolci e finale di mandorla. La rifermentazione in bottiglia la arricchisce di note fruttate, donando rotondità al corpo ed esaltandone la grande scorrevolezza. Infine, attraversiamo l’Atlantico per l’ispirazione di Birra Antoniana American IPA. Ambrata, corposa e dichiaratamente luppolata. Anch’essa non filtrata e rifermentata in bottiglia con un dry-hopping marcato, dove i luppoli americani dominano sprigionando intensi aromi resinosi, di frutta esotica e tropicale, che incontrano le note erbacee dei nobili luppoli europei.

Celli presenta il primo network di assistenza remota per impianti di spillatura - 06/03/2018
Il Gruppo Celli, leader globale nel settore degli impianti e accessori per la spillatura di bevande, ha presentato IntelliDraught, innovativa piattaforma di telemetria per la gestione remota degli impianti di spillatura e dei relativi servizi di assistenza tecnica. Il Gruppo, tramite la divisione dedicata al service, è il primo network italiano di assistenza tecnica per impianti di spillatura professionale e l’unico certificato ISO 9001 e 14001. Con lo scopo di assistere i distributori di bevande nella riduzione dei costi di manutenzione degli impianti, Celli service opera in più di 35.000 punti di ristorazione in Italia, attraverso 180 tecnici, un call center che elabora 250 chiamate al giorno e tempi di intervento record, da 4 a massimo 24 ore. Un’innovazione che si aggiunge ai servizi dell’inglese Angram, azienda acquisita da Celli da poco e specializzata nella produzione di sistemi per la spillatura tradizionale a pompa delle birre cask ale che offre una spillatura senza aggiunta di CO2 preservando l’integrità delle birre tradizionali.

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