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CERCA TRA LE NEWS:


BIRRA FORST RINNOVA IL SUO IMPEGNO AL FIANCO DEI GIOVANI - 01/07/2015
Birra FORST guarda alle generazioni future e in quest’ottica ha deciso di sostenere due progetti che mettono in primo piano il talento dei giovani altoatesini. In particolare, un’iniziativa è stata svolta con gli studenti della Libera Università di Bolzano e l’altra ha visto l’impegno dell’azienda al fianco di un film cinematografico ideato da giovani ragazzi. Per quanto riguarda il primo progetto, alcuni studenti del corso di laurea in Design e Arti della Libera Università di Bolzano hanno sviluppato dei bozzetti di bicchieri da birra personalizzati in stile FORST. Le creazioni possono essere ammirate per tutta l’estate all’interno della straordinaria cornice del nuovo FORST Shop dove è stata allestita una particolare mostra dal titolo “BEERIEST”. I giovani artisti – Moritz Kessler, Maddalena Nicolini, Rita Sabbo e Alissa Thaler – sotto l’attenta guida dei professori Antonino Benincasa, Emanuela De Cecco e Jonathan Pierini, hanno presentato dei bozzetti di bicchieri da birra che raffigurano diversi motivi: classici elementi FORST come la volpe o i tre pini così come elementi che richiamano folclore, tradizione e moda. Inoltre fra i vari bozzetti ne sono stati scelti alcuni che sono stati usati come immagini per le etichette di una serie Limited Edition di specialità birrarie FORST in bottiglia che possono essere acquistate presso il FORST Shop. Il secondo progetto vede invece l’impegno di Birra FORST al fianco del film “König Laurin”, primo adattamento cinematografico della saga di “Re Laurino – König Laurin”, le cui riprese sono iniziate ad aprile in Alto Adige. L’azienda ha deciso di sostenere con grande convinzione questa interessante iniziativa non solo perché è un grande omaggio a una conosciuta leggenda altoatesina, ma soprattutto perché si tratta di un progetto ideato da giovani ragazzi. Il regista del film – Mathias Lang – è inoltre originario dell’Alto Adige, e per un’azienda fortemente radicata al proprio territorio come lo è Birra FORST è una grande gioia scoprire che giovani altoatesini si impegnino con convinzione e dedizione in un progetto di questo genere. Per questo motivo l’azienda ha deciso di sostenere con grande impegno questa iniziativa per dare la possibilità a giovani talenti di mettere in atto le proprie idee e sviluppare la propria creatività. «È bello osservare che ragazzi giovani ritornino alle proprie origini e si adoperino per la storia e le tradizioni della propria terra. La decisione di sostenere questo progetto è stata presa perché, a mio avviso, è necessario fornire ai giovani delle possibilità per vivere la propria creatività e sviluppare la propria carriera» ha dichiarato Cellina von Mannstein responsabile per la comunicazione di Birra FORST.

Pilsner Urquell ritorna alle origini - 01/07/2015
È arrivata la nuova bottiglia di Pilsner Urquell. È stato deciso di rinnovare il packaging partendo proprio dal suo passato. In quest’ottica sono nate, lo scorso anno, le “limited edition cans” lattine vintage da 50 cl, ispirate alle vecchie etichette utilizzate nei diversi paesi del mondo. E oggi, finalmente, la nuova bottiglia in vetro marrone, come le prime bottiglie Pilsner Urquell, la cui etichetta riprende cromatismi e simboli storici presenti nell’archivio di Plzen e che caratterizzano da oltre 170 anni la storia di questo brand. La bottiglia ha un nuovo design e le spalle larghe che la differenziano ulteriormente dalle altre. Porta a rilievo, con orgoglio, data e luogo di nascita e l’etichetta, bislunga, è di pergamena con fondo color ecrù. Infine, il tappo ha una botte stilizzata in cui sono disegnati i cancelli della fabbrica, icona del birrificio. La brown bottle di Pilsner Urquell, oltre all’Italia, sarà disponibile solo nei mercati USA e UK.

Grand Reserve all’Expo - 01/07/2015
Presentata nel padiglione del Belgio allestito all’interno di Expo 2015 a Milano, la specialità Chimay Bleue – Grand Reserve, servita per la prima volta alla spina. La celeberrima birra Trappista di Chimay, finora disponibile solo in bottiglia, viene infatti infustata per la prossima stagione invernale, in quantità limitata, per alcuni Paesi di esportazione, tra cui l’Italia. È prenotabile, fino a esaurimento scorte, a partire dal mese di luglio. Incaricata della fornitura nazionale l’azienda Interbrau di Villafranca Padovana (Padova). www.chimay.com www.interbrau.it

Il numero dei Biersommelier italiani cresce - 01/07/2015
Tredici nuovi Biersommelier in Italia grazie all’ultimo corso tenutosi tra la sede tedesca della Doemens e quella italiana di Sant’Arcangelo di Romagna. Tra di loro, proprietari di microbirrifici, addetti alla distribuzione e gestori di locali. Inoltre, per la prima volta ha partecipato ai corsi per la formazione in Italia di Biersommelier un tedesco, Stefan Ibler, responsabile dell’export del birrificio Aying. I neo Biersommelier sono, oltre a Stefan Ibler, Riccardo Berenato del Birrificio La Ribalta, Paolo Branchetti della DLB, Lorenzo Devoto della Fabbrica Birra Busalla, Alessandro Guardini del Caffè Ristorante Croce dello Schioppo, Giuseppe Indelicato di Movida, Loris Lorenzi di Blubai, Luigi Masciari di Simon Pub, Arturo Prisco di Green Elf, Matteo Toso e Daniele Vivian di Birra Ingross, Massimo Zucchini di Celtic Druid e Alessio Rasera di DIBER.

Viaggio attraverso le fermentazioni - 01/07/2015
E dopo una lunga attesa, al Byra showroom, si è svolto l’incontro formativo condotto da Luca Giaccone che ci ha condotto in un affascinante “viaggio attraverso le fermentazioni”. Crediamo che Luca non abbia bisogno di presentazioni in ambito birrario. È da tempo attivo nel diffondere la cultura birraria in Italia ad esempio come curatore della “Guida alle birre d’Italia” edito da Slow Food editore. Senza però soffermarsi sulle sue attività, ci preme sottolineare la passione, la cultura e la semplicità che muovono Luca, con le quali riesce a intrattenere e a rapire l’attenzione del pubblico. Per far meglio capire le sensazioni provate durante l’incontro da lui guidato, usiamo una frase detta da un partecipante a fine serata: «Caspita, ero talmente rapito che è stata la prima volta nella quale non sono riuscito a prendere appunti!». Con la serata condotta da Luca, crediamo d’aver raggiunto uno dei nostri obiettivi: quello di far convivere in questa esperienza chi ha conoscenze birrarie, chi non ne ha alcuna e la birra è una vera sconosciuta e chi ha qualche propria convinzione limitata o errata. Ma tutti, indistintamente, al termine dell’incontro sono giunti a una stessa conclusione: che la birra nasconde dietro di sé un mondo sconfinato e affascinante tutto da scoprire! Ecco la lista delle birre che, durante “il viaggio attraverso le fermentazioni” i partecipanti hanno avuto modo di scoprire e conoscere, proposte nel seguente ordine cronologico degustativo: Gueuze Cantillon 100% Bio; Rodenbach Grand Cru; Liefmans Goudenband; Chimay Dorée; Chimay Rouge; Tipopils Birrificio Italiano; Xyauyu’ Barrel Baladin. Per chi volesse approfondire e conoscere il Byra, con tutti i suoi progetti, può consultare il sito www.byra.it o seguirci su facebook.

A Genova la birra DAB alza le vele - 01/07/2015
Ha preso il via lo scorso 27 giugno Millevele 2015, il tradizionale appuntamento velico della città ligure. A un evento di successo e ricco di emozioni e vitalità non poteva non associarsi DAB, la birra di Dortmund con la certificazione Europea I.G.P. Anche quest’anno, infatti, come sempre negli ultimi anni, DAB è fornitore ufficiale Millevele e nella cambusa dei partecipanti alla regata, tra i tanti omaggi, spicca la qualità della birra DAB che è anche stata protagonista della premiazione della regata, a disposizione di atleti, pubblico e organizzatori. Insomma, il gusto intenso e naturale di DAB Cruda ha accompagnato l’evento in tutta la sua durata e in tutte le sue occasioni di gara e festa. Un connubio, quello tra il brand tedesco e Millevele, che sigilla una comunanza di valori. Dab Cruda è parte di Quality Beer Academy progetto di formazione e promozione della cultura birraia promosso da Radeberger Gruppe Italia. Quality Beer Academy condivide con Slow Food tre valori esclusivi: il gusto come storia e cultura, un modello produttivo ecocompatibile, il rispetto delle singole territorialità. Per questo DAB Cruda e le altre birre di Radeberger Gruppe Italia sono partner ufficiali di Slow Fish 2015/2016, Cheese 2015/2016 e del Salone del Gusto, Terra Madre 2016.

Continua il tour gastronomico promosso da Partesa e Birra Moretti - 01/07/2015
Approda in Liguria, dopo il successo delle precedenti tappe, “Due tradizioni a portata di bocca”, il ciclo di cene a degustazione che propone in abbinamento alle birre della famiglia Birra Moretti le ricette della tradizione culinaria italiana, promosso da Birra Moretti, Official Beer Partner, e Partesa, Official Beverages Distributor di Expo Milano 2015. L’evento si è tenuto il 23 giugno presso il locale Estate04 di Genova, che gode di una posizione privilegiata sul lungomare locale. I presenti hanno potuto gustare uno speciale menu, in cui ogni portata è stata servita con la perfetta birra in abbinamento, per un appuntamento gourmand a tutto tondo. In particolare, l’abbinamento ha interessato le 13 referenze della famiglia Birra Moretti tra cui le 4 nuove Birra Moretti Le Regionali, con l’intento di valorizzare al massimo il ruolo della birra a tavola. www.birramoretti.it - www.partesa.it

Dibevit e le birre storiche italiane Cervisia - 01/07/2015
Quella di Cervisia è una storia lunga oltre un secolo che affonda le proprie radici a Genova, nei primi del ‘900. Le birre Cervisia sono distribuite in Italia da Dibevit – Import Beer Specialist, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo. Cervisia oggi conserva l’impronta dei suoi inizi e la combina con una delle più moderne tecniche di brassaggio, il dry hopping, proponendo tre differenti referenze. Ognuna ha un nome che prende ispirazione dalla vita marinara genovese e si caratterizza per un gusto inconfondibile: Mozzo è una amber ale con aromi di frutta e erba, Ciurma è una lager dagli aromi freschi e intensi di malto e, infine, Camallo è una indian pale ale dalle dolci note iniziali di miele contrapposte a un finale fresco e asciutto. Ciascuna delle birre Cervisia racconta la sua storia attraverso la creatività dell’etichetta frontale e della retroetichetta. Gesso bianco su lavagna nera, un logo mai uguale a se stesso. L’inserimento di Cervisia nel portfolio di Dibevit Import conferma l’approccio strategico dell’azienda dedicato alla continua ricerca di prodotti d’eccellenza e qualità. Mozzo e Camallo sono disponibili, in bottiglia da 33 cl e in fusto Polikeg da 16 litri.

Il nuvo look della storica lager - 01/07/2015
Dreher festeggia l’estate 2015 con un look tutto nuovo: etichetta, logo, bottiglia, tappo, lattina, nulla sarà più come prima, tranne l’inconfondibile gusto. Il nuovo volto della storica lager rivela tutto lo spirito di una birra leggera e fresca. E allora: per celebrare la qualità di sempre di Dreher, via libera a una bottiglia dalla forma esclusiva, disegnata appositamente per Dreher, caratterizzata dal collo allungato che ne esalta la silhouette elegante. Il calore e la brillantezza dei colori di tutta la famiglia Dreher racconta una storia di passione. Puoi quasi sentire battere il cuore dei Dreher lovers negli scudi delle etichette frontali, dove si celebrano le date di nascita dei prodotti. D’altronde Dreher è nata nel lontano 1773, ma è sempre giovane e non smette mai di innovare. La prima a portare il metodo lager in Italia, ha lanciato nel 2013 la prima Radler d’Italia: Dreher Limone Radler. Nel 2014 la prima, e per ora unica, Radler zero alcol d’Italia: Dreher Limone Zero Radler. E nel 2015 ecco la nuova Dreher Pompelmo Radler. Un cambio importante che interessa tutta la famiglia di prodotti Dreher, sia nella forma della bottiglia, sia in tutti i formati di packaging.

Nasce l’Associazione Le Donne della Birra - 01/06/2015
È dedicata alle donne che lavorano nel settore o che, più semplicemente, amano la spumeggiante bevanda, l’Associazione Le Donne della Birra, i cui obiettivi sono la valorizzazione del ruolo della donna nel mondo birrario e la diffusione e il miglioramento della conoscenza e della cultura della birra di qualità. La neonata Associazione prende le mosse da un interesse crescente del mondo femminile per la birra, una bevanda che finalmente anche nel nostro Paese inizia a godere della meritata attenzione da parte delle consumatrici. «L’interesse nei confronti della birra, stimolata negli ultimi tempi dalle produzioni artigianali sempre più diffuse e di crescente qualità, ci ha spinto a cercare di migliorare la conoscenza di questo splendido prodotto, soprattutto da parte delle donne che per anni in Italia ne sono rimaste estranee – ha dichiarato la presidente de Le Donne della Birra Elvira Ackermann, sommelière e imprenditrice del settore. – Oltre a diffondere e valorizzare la cultura birraria, anche in abbinamento alla gastronomia nazionale e internazionale, attraverso eventi e corsi, è nostra intenzione promuovere la parità di genere in un ambito che per troppo tempo in Italia è stato caratterizzato da un marcato maschilismo. Ciò non vuol dire che escluderemo dalle nostre iniziative gli uomini, anzi è nostro interesse avviare con loro strette collaborazioni sotto il ‘segno della birra’». «La nostra ambizione è quella di portare nel settore una sensibilità tipicamente femminile in grado di arricchirlo e valorizzarlo – ha spiegato Caroline Noel, socia fondatrice dell’associazione e conoscitrice appassionata della birra del suo Paese, il Belgio – nonché promuovere un’immagine della donna nella comunicazione adeguata e rispettosa» . Una tedesca, Elvira Ackermann, una belga, Caroline Noel, e un’italiana, Giuliana Valcavi, giornalista de Il Mondo della Birra e collaboratrice dei corsi Doemens per Biersommelier in Italia, sono le artefici dell’Associazione Le Donne della Birra, pronta ad accogliere al suo interno professioniste del settore (produttrici, ristoratrici, sommelière, giornaliste, esperte di marketing ecc.), ma anche semplici appassionate. Le Donne della Birra – Via Antonio Cantore, 266/r – 16149 Genova – Tel. 393.9128484 – e-mail: donnedellabirra@gmail.com

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