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CERCA TRA LE NEWS:


Quarto punto vendita per l’importatore delle Green’s - 01/12/2016
Ha appena inaugurato il suo quarto punto vendita la Squillari di Genova, enoteca e beer shop che importa in esclusiva dal Belgio le Green’s, birre artigianali gluten free disponibili in una gamma di otto stili (Pilsner, Golden Ale, Blond Ale, Amber Ale, Dark Ale, India Pale Ale, Dry Hopped Lager e Discovery Amber Ale). Su una super cie di 210 mq, il nuovo punto vendita accoglie 150 etichette di birre tra italiane e straniere oltre a un vasto assortimento di vini italiani e francesi, Champagne, liquori e specialità gastronomiche, tra cui salumi e formaggi al taglio al banco del fresco.Aperto inAlbaro,uno dei quartieri più eleganti di Genova, il nuovo spazio Squillari, dotato anche di un ampio parcheggio, è organizzato per la vendita a libero servizio, ma chi volesse usufruire di un servizio di consulenza, può contare su personale competente e un sommelier professionista. Il nuovo punto vendita continua l’antica tradizione Squillari, che già ha conquistato l’affezionata clientela dei negozi in via Malta, in via Cantore e a Sestri Ponente. La forza dell’azienda genovese, che ai punti vendita sici af anca una dinamica attività di distribuzione bevande e di e-commerce, è rappresentata dall’importazione diretta che gli consente di proporre prodotti stranieri a prezzi concorrenziali.

Alla Birra Collesi medaglia d’argento - 01/12/2016
Collesi riceve la sua “stella Michelin della birra”: la nera Maior è stata premiata con la medaglia d’argento all’European Beer Star 2016. Il birri cio ar tigianale marchigiano (con sede ad Apecchio, PU) è stato chiamato sul podio per la categoria “Dubbel” dove Maior ha convinto la giuria di oltre 124 esperti, provenienti da 30 Paesi diversi e riuniti a Monaco di Baviera. Il 2016 si prepara a chiudersi dunque con un record di premi per le birre Collesi, con ben 15 medaglie su un totale di oltre 60 riconoscimenti ottenuti nella sua storia non ancora decennale. Giunto alla sua 13^ edizione, il premio European Beer Star è una delle più autorevoli competizioni mondiali nel settore, con un record di partecipanti nel 2016:oltre 2.000 etichette provenienti da 44 nazioni di ogni continente. Promosso dal Private Brauereien Deutschland e dal Private Brauereien Bayern in collaborazione con l’Associazione Europea di piccoli birri ci e birri ci indipendenti (S.I.B.), l’European Beer Star rappresenta una sorta di Champions League del mondo della birra, e le sue medaglie delle vere “stelle Michelin” per tutti i birri ci del mondo. www.collesi.com

Birra Cascinazza Kriek - 01/11/2016
Il Priorato SS. Pietro e Paolo di Gudo Gambaredo (Mi), famoso per le sue birre d’abbazia, ha presentato una nuova specialità: la Birra Cascinazza Kriek. Ha colore rosso e alla mescita presenta una schiuma compatta, cremosa e duratura.All’esame olfattivo i primi sentori sono di frutta rossa: lamponi, ciliegia marasca e amarena, presenti anche note oreali di rosa, note di lievito, profumi amaricanti e di torba affumicata. Al palato si percepisce un leggero pizzicore dato dall’anidride carbonica che risulta però non aggressivo, in bocca è secca, fruttata e di retrogusto gradevolmente amaro, che ne assicura la persistenza. Come abbinamento può essere degustata in diverse situazioni. Le componenti fruttata, amara e acidula, fanno sì che si possa apprezzare con un piatto di stracciatella e tartare di gamberi rossi crudi di Sicilia con un lo d’olio, oppure con un piatto un po’ più autunnale come un an di zucca e crema di mascarpone. Per nulla sbagliato sarebbe in ne osare con una battuta di fassone di manzo. Ha un grado alcolico di 7,8 % a volume e viene proposta in bottiglia da 75 cl.

Birra Antoniana con tre specialitĂ  ai World Beer Awards - 01/11/2016
Birra Antoniana è tre volte oro ai World Beer Awards, le “olimpiadi” della birra. Dopo le vittorie di Londra all’International Beer Challenge, il Birrificio Antoniano segna un altro importante punto nel panorama internazionale delle birre rappresentando l’Italia nel mondo in tre categorie birrarie. Alla competizione hanno partecipato ben 1.500 diverse birre, divise in otto categorie. Tre le birre di Antoniana che hanno strappato il titolo di Country Winner alle altre connazionali. Una gara difficile, che ha visto Birra Antoniana Borgo della Paglia, Birra Antoniana Ai Tadi e Birra Antoniana Pasubio vincitrici nelle rispettive categorie – German Style Pale, Belgian Style Witbier e Czech Style Pale. Birra Antoniana Ai Tadi, blanche, esplora il famoso stile birrario belga. Snella, dissetante e speziata, con i suoi aromi ricchi e persistenti solletica con dolcezza il palato. Pasubio, è una pilsner in stile “antoniano”, dove la creatività e l’originalità spiccano pur conservando un piacevole equilibrio gustativo. Ecco che la presenza di cinque luppoli americani ed europei fanno la differenza in questa birra dai profumi freschi e dal sapore erbaceo. È una birra davvero speciale ad aggiudicarsi il primo posto per il German Style Pale: Borgo della Paglia, elegante e rotonda, è prodotta con un ingrediente tutelato da Slow Food, il Mais Biancoperla. Birra Antoniana ha stretto con la famosa associazione non profit un sodalizio con una mission precisa: sostenere le piccole eccellenze italiane a rischio estinzione.

Verallia e 32 Via dei Birrai presentano la prima bottiglia di birra per non vedenti - 01/11/2016
Il birrificio 32 Via dei Birrai rinnova la sua bottiglia con Verallia, il terzo produttore mondiale di vasi e bottiglie in vetro per il Food & Beverage, e lo fa dedicando un pensiero speciale ai suoi consumatori non vedenti: la scritta “Birra 32”, infatti, verrà stampata direttamente sulla bottiglia di vetro in alfabeto braille, rendendola quindi immediatamente accessibile e riconoscibile a tutti grazie al solo tatto. In Italia ci sono 72.841 non vedenti e 56.379 ipovedenti per un totale dello 0,22% della popolazione. Una percentuale che, seppur ridotta, indica un grande numero di individui con precise esigenze che solo grazie alla comprensione e all’aiuto di tutti, possono integrarsi veramente in un mondo fatto a misura di normovedenti. 32 Via dei Birrai ha sempre voluto decontestualizzare il concetto di “birra”, azzerandolo e ridefinendolo per creare un nuovo linguaggio nell’infinito panorama del mondo birrario. Da sempre quello che l’ha contraddistinta è la sperimentazione aldilà della banalità: dalla scelta del contenitore alla veste grafica, dalla proposta degli abbinamenti culinari al posizionamento del prodotto. Anche in questo caso, il birrificio ha voluto fare un passo in più rispetto alla consuetudine e ha sposato con tutto il cuore il progetto di Loreno Michielin, co-fondatore e responsabile commerciale: ha deciso di rinnovare le bottiglie delle 8 birre a beneficio dei non vedenti che, trovandosi in mano una bottiglia chiusa, oggi non sono nemmeno in grado di riconoscerne il contenuto. Per dare il giusto valore al suo progetto, 32 Via dei Birrai ha scelto le bottiglie Verallia, uno dei maggiori player del vetro cavo per alimenti, come garanzia di una produzione rapida, capace e flessibile che tenga al centro le esigenze del cliente, ma che, allo stesso tempo, ha sviluppato negli anni una vera e propria passione per la CSR, la dimensione umana del business e la sostenibilità.

Nuovo Annuario BIRRITALIA 2016-17 - 01/11/2016
L’Annuario propone, innanzitutto, un’ampia Sezione Mercati. La prima parte della sezione traccia un profilo del mercato italiano della birra che nel 2015 ha accresciuto, grazie anche a una congiuntura climatica positiva, sia i volumi produttivi (a 14,0 m.ni hl) sia quelli di consumo (a 18,7 m.ni hl) con importazioni pari a 7,0 m.ni hl e delle esportazioni pari a ca. 2,3 m.ni hl. Viene altresì fornita una panoramica essenziale sul quadro competitivo italiano dominato da 8 gruppi: Heineken Italia, Peroni, AB InBev Italia, Gruppo Castello, Carlsberg Italia, Gruppo Forst/Menabrea, Bavaria Italia e Ceres. Vengono, infine, forniti i dati fondamentali dell’andamento della produzione mondiale di birra e, per i primi 20 mercati nazionali, anche l’indicazione dei principali competitor. Questa sezione informativa internazionale si completa con la classifica dei principali gruppi produttivi presenti sullo scenario internazionale. La parte più ampia dell’annuario è dedicata alla Sezione Produttori con le schede informative complete e aggiornate dei vari produttori (nazionali ed esteri) che operano sul mercato italiano. Per scaricarsi gratuitamente copia pdf dell’annuario entrare nella sezione downloads del portale www.beverfood.com. Chi volesse acquistare la copia cartacea lo può fare attraverso il “negozio” del portale o ordinando via mail a edizioni@beverfood.com.

NovitĂ  ecologica da Italwin - 01/11/2016
Bike’ngo è un side montato su una bicicletta a pedalata assistita, nato da esigenze specifiche di alcune attività commerciali, prime fra tutte bar e gelaterie, per renderle più evidenti ai passanti e soprattutto estendere la propria attività oltre l’area fisica di pertinenza. Le piccole dimensioni di Bike’ngo associate alla pedalata assistita lo rendono facile nelle manovre, permettendo al conducente di spostarsi agilmente senza fatica lungo le piste ciclabili con la possibilità di poter accedere alle zone a traffico limitato dove non possono accedere mezzi a combustione endotermica. Il particolare design, le colorazioni e la grafica gli danno una forte connotazione rendendolo subito riconoscibile e un indelebile ricordo nel tempo. Bike’ngo, è modulabile e adattabile alle specifiche esigenze di numerose attività commerciali. Inoltre non si limita solamente al settore del commercio, ma può essere declinato anche come info point itinerante, come postazione per degustazioni e/o assaggi di prodotti e altro ancora. Le potenzialità di Bike’ngo, nuovo mezzo dal forte appeal, consentono di raggiungere e intercettare il proprio target ovunque esso sia. www.bikengo.it

Beck’s regala due performance gratuite dei Merk & Kremont e YOMBE - 01/11/2016
Beck’s, la birra tedesca numero 1 al mondo, continua a sostenere la musica italiana e i giovani talenti. Il 4 novembre è partita una serie di eventi dedicati alla musica più amata dal pubblico giovane che vuole divertirsi, sentirsi libero e indipendente. Beck’s riporta quindi a Milano sul palco dei Magazzini Generali, e a Torino alle Lavanderie Ramone (18 novembre), i Merk & Kremont – dj e produttori ventiquattrenni della progressive house, protagonisti dell’estate 2016 perché hanno prodotto la hit che ha fatto ballare l’Italia ‘Andiamo a comandare’ di Fabio Rovazzi – e gli YOMBE – duo electro-pop italiano che sta attirando l’attenzione di pubblico e critica di tutta Europa. Il filo che lega Beck’s ai Merk & Kremont e agli YOMBE è lo stesso: il talento e la giovane età. Il successo dei Merk & Kremont è internazionale: Zedd ha proposto a Las Vegas il loro remix di ‘Rather Be’ dei Clean Bandit, che ha avuto un enorme successo. Bob Sinclair ha voluto che il remix del suo singolo ‘Someone Who Needs Me’ realizzato dai Merk & Kremont venisse pubblicato come remix ufficiale. I Merk & Kremont hanno ricevuto il sostegno anche di altri grandi artisti come Steve Angello, Avicii, Hardwell, Nicky Romero, Benny Benassi e molti altri. Gli YOMBE sono un duo electro-pop italiano di artisti emergenti fondato dal musicista e produttore Alfredo Maddaluno e dalla cantante e songwriter Cyen, che con la loro musica innovativa e ricca di energia stanno raccogliendo consensi in tutta Europa. L’omonimo EP d’esordio uscito lo scorso marzo è stato accolto con grande interesse ed entusiasmo dai media italiani e non solo.

Il crowdfunding di Baladin per costruire il primo Open Garden della birra artigianale - 01/11/2016
“Perché la Birra è Terra!”. Dal “motto” per eccellenza di Baladin, il filo conduttore che anima da sempre il lavoro di Teo Musso nasce oggi un grande sogno: il primo Open Garden della birra artigianale italiana, la Birra “Viva”, ispirata dall’amore per la qualità e dal rispetto delle risorse della terra. E il sogno di Teo si prepara a diventare un sogno di tutti: perché questo grande parco sarà completato e quindi aperto a tutti grazie al crowdfunding. Un mese, questa la durata della campagna, che è partita ufficialmente dal 19 ottobre ed è stata lanciata da una grande festa in tutti i locali Baladin d’Italia. «Trenta giorni di crowdfunding intensivo per far diventare il Baladin Open Garden, nel cuore delle Langhe, un progetto di tutti, costruito da tutti, in cui ogni supporter possa ritrovare una parte di sé e condividere lo spirito di un progetto che vuole fare cultura e creare una community di “Open Gardeners” riuniti intorno ai valori della terra e della birra artigianale – dice Teo Musso –. Questo è per noi il vero crowdfunding, al di là del semplice raggiungimento di un risultato economico». A suggellare il progetto, una nuova birra creata dall’estro di Teo e dei mastri birrai di Baladin e non a caso battezzata “Open Garden”, prodotta con un malto speciale lavorato all’interno di un micro laboratorio di maltatura artigianale che verrà realizzato in una struttura del parco e che sarà servita esclusivamente alla spina agli ospiti che visiteranno il Baladin Open Garden. L’inaugurazione del Baladin Open Garden è prevista per il 21 giugno 2017, con una grande festa in cui non mancherà una postazione dedicata ai sostenitori del crowdfunding con degustazioni e omaggi. Tra i reward, si parte dai cavatappi in edizione speciale ricavati dal legno delle botti di affinamento delle pregiate birre Baladin Xayuyù, per arrivare a una giornata intera insieme a Teo presso il Baladin Open Garden per raccogliere il luppolo o per creare con lui una Birra “Viva” e per conoscerne tutti i segreti. E ancora la birra Baladin Open Garden in formato magnum (1,5 litri) che per la campagna verrà eccezionalmente messa un’unica volta in bottiglia.

Torna a Pordenone la Fiera della Birra Artigianale - 01/11/2016
Dopo aver portato per la prima volta in Regione una Fiera della Birra Artigianale di respiro internazionale lo scorso anno, Mastro Birraio fa il bis: la Fiera della Birra Artigianale di Pordenone ha aperto, infatti, i battenti nei locali della Fiera dal 28 al 30 ottobre e dal 4 al 6 novembre, con conferme di pregio e importanti novità non solo in ambito birrario. Per quanto riguarda il fronte brassicolo, nomi apprezzati – e spesso pluripremiati – come Opperbacco, Baladin, Croce di Malto, La Buttiga, Sognandobirra, Zahre, Jeb , Diciottozerouno, Della Granda, Rattabrew e Benaco 70 costituiscono, con il loro ritorno, una garanzia; e a questi si sono aggiunti nuovi ingressi che hanno letteralmente fatto la storia della birra artigianale, sia del nostro Paese – come il Birrificio Italiano – sia di quello belga – con due “pietre miliari” del calibro di De Ranke e 3 Fonteinen. Dall’Italia, alla Germania, alla Repubblica Ceca, alla Spagna, sono stati quaranta birrifici in totale ad alternarsi nei due weekend, portando a Pordenone un panorama completo della produzione birraria del continente.

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