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CERCA TRA LE NEWS:


Craft Beer Italy - 28/03/2017
Il 22 e 23 novembre, nello spazio Talent Garden Milano Calabiana (TAG), andrà in scena CRAFT BEER ITALY, l’evento organizzato da NürnbergMesse Italia inserito nel network internazionale di manifestazioni B2B dedicate al beverage powered by Beviale Family. Dopo la Germania, la Russia e la Cina, CRAFT BEER ITALY porterà dunque nel nostro Paese tutta la cultura e il know how del settore craft beer, con una manifestazione che si pone l’obiettivo di offrire al vasto movimento della birra artigianale italiana un vero e proprio punto di riferimento, dove confrontarsi e conoscere le innovazioni, sia di prodotto sia tecnologiche, di un settore in grande espansione. Prima di affrontare nel dettaglio i contenuti di CRAFT BEER ITALY, occorre subito evidenziare che la manifestazione ha deciso di non autorizzare la vendita di birra. Una scelta strategica, anche di carattere culturale, e che mette l’accento sul format fortemente “formativo” dell’evento italiano. Durante CRAFT BEER ITALY, infatti, verranno privilegiati i momenti di incontro, di approfondimento (anche legislativo), di workshop e focus dedicati ai diversi argomenti (materie prime, tecnologie, sistemi di controllo e procedure di qualità e analisi del prodotto). CRAFT BEER ITALY, dunque, intende proporsi non tanto come una “fiera”, quanto come un momento di approfondimento, di interscambio, di “link” fra i diversi attori della filiera. Con ambizione, ma anche con la consapevolezza di far parte di un network leader a livello mondiale, CRAFT BEER ITALY vuole essere un contenitore altamente specializzato, una piattaforma di settore, una base di lancio per start up e tendenze.

Birra Moretti incorona Giovanni Sorrentino - 28/03/2017
Giunto alla decima edizione, il Premio Birra in Cucina ha visto trionfare, quest’anno, Giovanni Sorrentino, Chef del Ristorante Gerani a Santa Maria la Carità (Na), che si è particolarmente distinto per un utilizzo innovativo della birra in abbinamento ai piatti o in ricettazione. Il premio è stato consegnato sul palcoscenico di Identità Golose da Ilaria Zaminga, Senior Corporate Relations Specialist HEINEKEN Italia SpA - Coordinatore Fondazione Birra Moretti, e Marco Cristofoletto, Brand Manager Birra Moretti, che hanno sottolineato come questo riconoscimento rappresenti una tappa importante del percorso di valorizzazione della Cultura della Birra di cui Birra Moretti è pioniera e promotrice, dal 2007, in Italia. Un progetto oggi ereditato dalla Fondazione Birra Moretti impegnata a sostenere e promuovere iniziative in grado di portare avanti e dare nuovo impulso al percorso intrapreso dal brand. Sorrentino rappresenta un ottimo esempio del lavoro di accreditamento fatto da Birra Moretti e dalla Fondazione in questi anni: ha partecipato alle selezioni per tutte le edizioni del Premio Birra Moretti Grand Cru e per ben tre volte è stato selezionato fra i dieci finalisti. Lo scorso anno, all’apertura del suo ristorante, ha scelto le birre della famiglia Birra Moretti per completare la sua carta.

Nuovo look per le bottiglie Baladin - 28/03/2017
Dopo l’apertura del nuovo birrificio e in previsione dell’inaugurazione del parco Baladin Open Garden fissata per il solstizio d’estate, il prossimo 21 giugno, ecco approdare sul mercato il nuovo look delle bottiglie Baladin, a simboleggiare e rappresentare, in tutto il mondo, questa nuova “avventura baladiniana” che dimostra il desidero di evoluzione e allo stesso tempo il grande rispetto per la tradizione. Un restyling delle etichette che ha però radici lontane. Infatti, queste nuove grafiche nascono dal desiderio di sottolineare e rivendicare le origini del birrificio stesso, rivisitando e aggiornando lo spunto artistico che ha ispirato l’ideazione delle prime etichette, create, ormai, alla fine del millennio scorso in quel piccolo pub di Piozzo da un giovane Teo Musso e dalla sua prima collaboratrice grafica Mascia Avanzo. Da allora si sono susseguite molte altre “rivisitazioni”, tutte molto apprezzate e fortunate e altri collaboratori si sono alternati e cimentati con le etichette delle birre Baladin fino a questa nuova proposta elaborata dall’attuale team grafico in forza al birrificio che, di fatto, riallaccia i fili della storia Baladin al suo futuro. Il risultato è una grafica che richiama un design vintage, ottenuto adottando il carattere originale Baladin e con l’impiego di colori tenui, acquerello, ma allo stesso tempo moderno, grazie all’applicazione delle più attuali tecniche di stampa che rende l’etichetta elegante alla vista e preziosa al tatto... Infatti, solo un uso sapiente ed equilibrato di vernici tattigrafiche permettono di apprezzare l’etichetta anche prendendo la bottiglia in mano.

Birra Moretti La Bianca “Eletto Prodotto dell’Anno” 2017 - 28/03/2017
Birra Moretti La Bianca, la nuova weiss all’italiana ad alta fermentazione, ha ottenuto un importante riconoscimento che ne celebra la forza innovativa: “Eletto Prodotto dell’Anno” 2017 per la categoria “Birre speciali”. Un premio decretato dalle preferenze dei consumatori attraverso una ricerca di mercato PdA© su una pre-selezione di prodotti innovativi venduti in Italia, condotta da IRI su 12mila consumatori con più di 18 anni, svoltasi a gennaio 2017. I principali criteri di selezione su cui sono stati chiamati a dare la propria preferenza sono innovazione e soddisfazione. Il logo Eletto Prodotto dell’Anno gode di grande riconoscibilità e permette di distinguere a prima vista un prodotto innovativo e di sceglierlo fidandosi della preferenza accordata da un panel di consumatori così numeroso. Il successo di Birra Moretti La Bianca è frutto di tanti fattori, in primis, la scelta degli ingredienti. È prodotta con 50% malto d’orzo e 50% malto di frumento: i Mastri Birrai Birra Moretti hanno selezionato i migliori cereali italiani direttamente nei campi. Il lievito utilizzato, ad alta fermentazione, regala a Birra Moretti La Bianca un profumo fresco, note speziate e un retrogusto delicato ed elegante. È un prodotto completamente nuovo, apprezzato anche da chi è alla ricerca di un’esperienza di gusto più semplice, di una bevibilità facile, più accessibile al palato.

Un febbraio a tutta birra con Interbrau - 08/03/2017
Se il 2016 è stato l’anno delle conferme e delle medaglie colte dalle stelle della gamma Interbrau, il 2017 sarà quello delle grandi novità: alla ceca Staropramen si è unita l’americana Blue Moon… e non è ancora finita. Febbraio, ideale trait d’union fra due anni così ricchi di emozioni, è stato il mese giusto per incontrare il pubblico degli amanti della birra speciale e quello degli addetti del settore. Così Interbrau ha pianificato una massiccia presenza alle più importanti fiere legate al mondo del beverage, a cominciare da Expo Riva Hotel. Alla manifestazione trentina Interbrau è stata presente con le new entry del 2017, per un’anteprima per assaggiarle. Appuntamento poi a Roma per l’International Horeca Meeting: presso lo stand Interbrau le novità di gamma hanno affiancato referenze classiche come Augustiner, La Trappe, Birra Antoniana e altre ancora. Il weekend successivo Beer Attraction, la manifestazione di Rimini che ha ospitato un doppio stand Interbrau: uno dedicato alle novità 2017 e uno con un’ampissima panoramica della gamma dell’importatore italiano, ai quali si è aggiunto un terzo stand targato Birra Antoniana. Chiusura in bellezza a Golositalia, a fine febbraio a Montichiari (BS), dove le grandi birre firmate Interbrau sono state servite da ben diciotto spine, alle quali si è affiancato una vasta gamma di bottiglie con specialità come Thomas Hardy’s Ale, le “Valoriali” di Birra Antoniana o le rinnovate Tennent’s Authentic Export.

Lutto nel comparto della birra - 08/03/2017
Inaspettatamente e prematuramente è venuto a mancare lo scorso febbraio Marco Weller, personaggio di spicco nel campo della birra in Italia. Marco era conosciuto soprattutto per i tanti anni di attività in Italia come responsabile capo vendite della Löwenbräu e poi come direttore per l’Italia del nuovo gruppo Spaten-Löwenbräu-Gruppe, in tutto per più di venti anni. Durante gli ultimi anni gestiva i clienti della Krombacher in Italia. Era encomiabile la sua competenza nel settore e la capacità di gestire rapporti commerciali con aziende importanti ed esigenti, riportando successi laddove altri non riuscivano. «Abbiamo lavorato insieme per molti anni. Personalmente porterò nel cuore soprattutto il ricordo della sua simpatia con la quale gestiva anche le situazioni più complesse», così lo ricorda Wolfgang Jaxtheimer. Il successo dei marchi in Italia è sicuramente dovuto, in gran parte, a lui e alla sua personalità.

Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award - 08/03/2017
Nell’ambito della manifestazione “Beer Attraction” di Rimini si è tenuta la quarta edizione del “World Gluten Free Beer Award” (WGFBA 2017) che ha visto salire sul podio Peroni Senza Glutine, classificata prima tra le lager della sua categoria. La giuria del WGFBA 2017 ha infatti assegnato il secondo premio a livello mondiale alla gluten free della Birra Peroni nella categoria A, ossia rivolta alle birre a bassa e alta fermentazione e a bassa gradazione alcolica (<5,5%). La Gluten Free di Birra Peroni si conferma quindi la prima birra italiana senza glutine, non solo in termini di gusto, come certificato da questo importante premio, ma anche in termini di quota di mercato. Infatti, anche nel 2016, si è attestata leader nel mercato delle birre senza glutine in Italia (certificazione IRI). A ritirare il premio Giovanni Battista Morlino, Brewing Manager di Birra Peroni, che ha dichiarato: «Siamo davvero felici per questo risultato e ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa birra. Ogni passo del processo produttivo di Peroni Senza Glutine è rigoroso, per garantire un contenuto di glutine inferiore a 10ppm e mantenere il gusto rotondo e bilanciato della birra che, da 170 anni, accompagna le tavole italiane. Perfetta per chi deve rinunciare al glutine ma non al gusto di una buona birra in compagnia».

Birra Antoniana preme l’acceleratore sull’export e ottiene la certificazione BRC - 08/03/2017
È sinonimo di qualità, sicurezza e standard molto elevati: si chiama BRC (British Retail Consortium) ed è una certificazione prestigiosa che il Birrificio Antoniano dei fratelli Vecchiato ha da poco ottenuto. In questi mesi, l’azienda padovana sta muovendo dei passi importanti nello sviluppo dei mercati esteri: la partecipazione a fiere internazionali che permettono incontri con buyers strategici, i tanti premi vinti a competizioni birrarie internazionali, e ultimo, ma non ultimo, il BRC. Si tratta di una certificazione volontaria, ma non per questo poco importante. È anzi un’attestazione richiesta nelle catene della distribuzione moderna britanniche e statunitensi nonché motivo di forte accreditamento internazionale. In autunno, l’intera struttura aziendale è stata coinvolta in un iter complesso con cui è stata verificato meticolosamente il rispetto dei 12 requisiti fondamentali per ottenere la certificazione. Requisiti che vanno ben oltre le norme basilari richieste dal Codex Alimentarius (HACCP). Tra i 12 punti chiave, il Birrificio Antoniano si è messo in luce per la struttura moderna che permette il controllo accurato di tutti i processi, la presenza di personale competente, la garanzia di tracciabilità e rintracciabilità della filiera, dalle materie prime alla distribuzione del prodotto. Un traguardo notevole che apre le porte di mercati importanti con l’obiettivo costante di portare un pezzo di Padova nel mondo, magari anche sugli scaffali di Tesco e Sainsbury’s, dove potremmo vedere Birra Antoniana Portello, eletta la miglior birra italiana del 2016 dal Best Italian Beer, concorso organizzato da Federbirra e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole.

8.6 lancia il concorso “The Other Side of Amsterdam” dedicato alla nuova 8.6 limited edition - 08/03/2017
Bavaria, birrificio olandese indipendente, lancia il concorso “The Other Side of Amsterdam” che celebra la nuova 8.6 Limited Edition, la lattina in edizione limitata ispirata alla capitale olandese. Il concorso ha l’obiettivo di premiare la fedeltà dei consumatori con un premio anticonvenzionale, in stile 8.6: un viaggio alla scoperta del lato più insolito di Amsterdam con 4 guide locali d’eccezione, che rispecchiano l’anima del brand. I quattro vincitori potranno, infatti, provare l’esperienza di un viaggio in compagnia di 3 amici scegliendo tra 4 itinerari, in cui saranno guidati da Ambassador 8.6: un percorso per degustare e visitare il “dietro le quinte” degli autentici sapori di Amsterdam con un 8.6 food Ambassador; addentrarsi nei luoghi prediletti dagli Street artist locali, con un 8.6 art Ambassador; esplorare il lato musicale della città, tra negozi di dischi e concerti, accompagnati da un 8.6 music Ambassador; scoprire il lato più creativo di Amsterdam, tra barber shop e i migliori negozi di tatuaggi della città approfittando della guida di un 8.6 tattoo Ambassador. Dal 13 febbraio al 31 maggio, acquistando in un’unica soluzione almeno 2 confezioni di prodotti 8.6 in limited edition o in qualsiasi altro formato o variante, sarà possibile partecipare al concorso accedendo al sito www.86beer. com e compilando l’apposito form di registrazione. Verranno estratti 4 vincitori e ognuno vincerà un viaggio per 4 persone. La nuova serie di 8.6 Limited Edition è sul mercato italiano da metà febbraio con una lattina che ripropone uno stilizzato skyline di Amsterdam. 8.6 Original è una birra doppio malto dalla personalità forte e dal gusto deciso, ma facile da bere. Ha un colore dorato intenso e una schiuma fine e abbondante.

“Warsteiner Art Battle”, la competizione dedicata agli artisti emergenti apre l’Affordable Art Fair 2017 - 08/03/2017
Con l’edizione 2017 dell’Affordable Art Fair, la fiera di arte contemporanea accessibile, Warsteiner marchio di birra leader a livello internazionale, inaugura un nuovo capitolo del proprio programma di mecenatismo, dedicato alla promozione dell’arte e dei giovani talenti. L’obiettivo: creare un futuro nucleo di creativi per realizzare progetti all’avanguardia. Il 9 febbraio al Superstudiopiù, in occasione della serata di inaugurazione della fiera, nuovi giovani artisti del mondo della street art e non solo, si sono sfidati durante la seconda edizione della “Warsteiner Art Battle”: la battaglia ad alto tasso di creatività e colore. La competizione che nel 2016 ha visto nascere la collezione di arte contemporanea Warsteiner, ha coinvolto dieci street artist impegnati nella creazione di un’opera live, tra queste il marchio di birra tedesca ne selezionerà alcune per renderle protagoniste di una mostra itinerante nei migliori locali Warsteiner d’Italia. Con l’iniziativa “Warsteiner Art Battle” il marchio di birra offre agli artisti un aiuto concreto per la diffusione della loro arte e lo fa attraverso una forma di mecenatismo contemporaneo: un progetto espositivo itinerante, che attraverserà l’Italia da Sud a Nord, dove i locali Warsteiner si trasformeranno in gallerie temporanee per ospitare le opere degli artisti selezionati. «Da anni Warsteiner è impegnata nella valorizzazione dell’arte e dei talenti, e anche in questa occasione l’azienda ha deciso di offrire opportunità di promozione che rafforzino le capacità professionali dei giovani artisti, affinché abbiano successo e sviluppino le capacità necessarie per stimolare la crescita di questo settore e non solo» ha affermato Luca Giardiello, Amministratore Delegato di Warsteiner Italia.

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